Riso ai frutti di mare

Dopo la prima neve mi è venuta voglia di preparare qualcosa di dolce e natalizio (ma saprete cos’ho cucinato solo nel prossimo post!), però mi sono resa conto che ultimamente sto postando parecchie ricette dolci 😀 perciò ho deciso di pubblicare una delle ricette più recenti, prendendo ispirazione da internet e cercando di creare qualcosa di commestibile: un paio di mesi fa preparavo per la prima volta il riso ai frutti di mare, che è stato accolto con grandissimo entusiasmo da tutta la parentela stretta, i complimenti si sono sprecati ed io saltellavo letteralmente sulle nuvole, incredula d’esser stata così brava nella preparazione di un primo piatto. Così, circa tre settimane fa, ho deciso di ripetere l’esperienza e ho documentato il tutto per poter pubblicare qui la mia ricetta… Buonissimo davvero questo riso ai frutti di mare, provare per credere! 😉

Ingredienti per 4 persone:

350 g riso
1 kg vongole
500 g cozze
2/3 totani o calamari
Una manciata di gamberetti
1 spicchio d’aglio
1 cipolla
“Brodo” di pesce e un pizzico di dado di pesce
1 bottiglia di passata di pomodoro
Pepe, prezzemolo tritato q.b.

Mettere cozze e vongole precedentemente lavate e pulite in una pentola (senza acqua!), mettere un coperchio e porre su fuoco vivo finchè non si saranno aperte; a questo punto togliere cozze e vongole dalla pentola, filtrare il “brodo” che hanno rilasciato e tenerlo da parte. Pulire i totani/calamari e tagliarli a fettine.

Tritare finemente la cipolla e schiacciare l’aglio, quindi soffriggerli in una pentola capiente con un po’ d’olio d’oliva; una volta dorati togliere lo spicchio d’aglio.

Aggiungere cozze, vongole (meglio togliere almeno qualche guscio, mettendo solo i pesci!), totani/calamari e gamberetti e cuocere qualche minuto, quindi aggiungere un po’ di vino bianco e farlo sfumare a fiamma vivace.

Aggiungere la passata di pomodoro e lasciar cuocere per circa 15 minuti.

Unire il riso e un pizzico di dado di pesce, quindi cuocere aggiungendo di tanto in tanto il brodo di pesce. Aggiungere un pizzico di pepe e, a cottura ultimata, una manciata di prezzemolo tritato.



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