Pączki – Krapfen polacchi

Pączki – Krapfen polacchi

Il mio primo approccio ai pączki non è andato a buon fine, lo ammetto.
Questi golosissimi krapfen polacchi nella loro versione tradizionale sono ripieni di marmellata alle rose ed io, beh, odio le rose. Tuttavia, anzichè chiedere di cosa fossero ripieni ne ho comprato uno, l’ho addentato e… buttato nella pattumiera!

Nonostante tutto, però, non mi sono data per vinta: è vero che non amo il Carnevale (oddio, dopo aver detto nell’ultimo post che non mi piace San Valentino penserete che io sia una vera guastafeste!), ma adoro i dolci fritti, perciò ho assaggiato anche la versione vuota. Ed è stato subito amore! Io non sono mai stata particolarmente brava a fare bomboloni e altri frittini golosi, ma mi sono piaciuti così tanto che ho deciso di sfidare la mia quasi-incapacità preparando un dolce che, da quando ho iniziato a studiare polacco, ho sempre associato al mio adorato paese d’adozione.

Dovete sapere, infatti, che i polacchi vanno letteralmente pazzi per i pączki. Li mangiano tutto l’anno, certo, ma tradizione vuole che giovedì grasso sia il giorno in cui si consuma il maggior numero di dolcetti. Ed è pura follia, ve lo assicuro: non vi dico le file nei negozi e nelle pasticcerie per comprarli! E’ sempre meglio ordinarli in anticipo perché, sia che piova, o nevichi, o un uragano si abbatta sulla Polonia, beh, a fine giornata non rimarrà mai nemmeno un pączek in nessun negozio!

Questo per dirvi che, a mio parere, vale davvero la pena prepararli, perché sono soffici e golosissimi e i vostri bambini (ma anche voi!) li adoreranno.
Ah, un consiglio: sbizzarritevi con le coperture! Io li ho solo passati nello zucchero semolato, ma possono essere ricoperti con ghiaccia reale o con glassa al gusto che preferite.

Ingredienti per 12 pączki:

25 g di lievito di birra
125 ml di latte tiepido
1 cucchiaino di zucchero
2 tuorli d’uovo
1 uovo intero
4 cucchiai di zucchero a velo vanigliato
300 g di farina 00
Una punta di cucchiaino di sale
35 g di burro
Olio di semi di girasole o arachide

Sciogliere il burro e mettere da parte. In una ciotola sbriciolare il lievito e mettere 2 cucchiai di farina (presa dai 300 g totali), il cucchiaino di zucchero e un po’ di latte tiepido (meno della metà). Mescolare e mettere da parte per 15/20 minuti, finchè non gonfierà.

A parte sbattere le uova con lo zucchero vanigliato. In un terza ciotola (capiente) mettere la farina mescolata con il sale, il composto lievitato, il restante latte e le uova sbattute. Mescolare gli ingredienti, quindi aggiungere il burro sciolto. Impastare il tutto per almeno 10 minuti.

Formare una palla con l’impasto ottenuto, metterla in una ciotola coperta da pellicola e da un panno (possibilmente in un posto che sia al riparo da correnti d’aria).

Dopo un’ora e mezza riprendere l’impasto che, a questo punto, avrà raddoppiato il proprio volume. Lavorarlo un minuto su un piano leggermente infarinato, quindi stenderlo con un mattarello e, con l’aiuto di un bicchiere, ricavare 12 cerchi (il numero potrebbe variare a seconda della grandezza del bicchiere). Coprire i cerchi d’impasto con il panno e lasciarli lievitare ancora 45 minuti.

Trascorso il tempo indicato, versare abbondante olio in una padella capiente e farlo scaldare. Una volta caldo friggere i pączki (pochi alla volta), lasciandoli dorare bene da un lato prima di girarli (ma attenzione a non bruciarli!).

Porli su un piatto coperto da carta da cucina, aspettare qualche minuto e passarli quindi nello zucchero semolato.

…E adesso leccatevi le dita sporche di zucchero! 🙂

La ricetta è tratta dal blog Kwestia Smaku.



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